Covid-19: attivazione SURE richiesta


Richiesta alla Commissione europea l’attivazione di SURE per oltre 28 miliardi di euro al fine di garantire la ripresa dell’economia italiana colpita dalle misure di blocco introdotte dalla fine di febbraio per contenere la diffusione del virus Covid-19 (Ministero Economia e Finanze – comunicato 8 agosto 2020; Ministero Lavoro e Politiche Sociali – comunicato 08 agosto 2020).

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, hanno inviato a Bruxelles la lettera con cui il Governo italiano richiede formalmente l’attivazione di SURE (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency), lo strumento messo in campo dalla Commissione europea per mitigare i rischi di disoccupazione dovuti all’emergenza Covid19.


Nella missiva, indirizzata ai commissari Dombrovskis, Gentiloni, Schmit e Hahn, il Governo italiano chiede di poter accedere alle risorse di SURE nella misura di 28.492 milioni di euro, un importo giustificato dalle misure che sono state messe in campo per tutelare i redditi dei lavoratori durante la crisi come indicato nella tabella di segnalazione e nella valutazione provvisoria della loro ammissibilità da parte dei servizi competenti della Commissione.


I due ministri sottolineano come la rapida attivazione di SURE rappresenti un esempio positivo di solidarietà tra gli Stati membri e a favore dei lavoratori europei e si impegnano a proseguire il dialogo sulla risposta dell’Italia alla crisi e sulle politiche appropriate a sostegno dei lavoratori e del benessere della popolazione in generale.